27 Nov PREMIO EUBIOSIA: METALCASTELLO SEMPRE ACCANTO A FONDAZIONE ANT
Nella sede di Fondazione ANT Italia Onlus, in via Jacopo di Paolo a Bologna, si è svolta la sedicesima edizione del “Premio Eubiosia Franco Pannuti”, durante il quale come da tradizione sono state premiate realtà virtuose che sostengono l’impegno quotidiano nelle attività di prevenzione e assistenza medico-specialistica gratuita a domicilio per le persone colpite da tumore.
Anche quest’anno Metalcastello è stata premiata per il “Supporto alla Missione”, come azienda che ha sposato da tempo la mission di Ant sostenendo progetti di assistenza, prevenzione e ricerca.
A ricevere il premio dalle mani della presidente Raffaella Pannuti è stato l’amministratore delegato dell’azienda, Stefano Scutigliani. «Da dieci anni collaboriamo con Ant sul tema della prevenzione, sia femminile che maschile. Abbiamo lavorato insieme non solo a beneficio delle maestranze di Metalcastello, ma anche sul territorio locale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità. La nostra azienda punta a migliorare il welfare dei dipendenti, con un’attenzione a tutta la comunità nella quale siamo radicati fin dalla fondazione. Un circuito virtuoso di investimento al quale teniamo particolarmente».
Fondazione ANT, nata nel 1978 a Bologna per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti e oggi attiva in tutta Italia, è la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici, alla quale si aggiunge una fondamentale attività di prevenzione e ricerca; nel 2023 ha fornito in undici regioni italiane 9700 prestazioni di assistenza gratuita, e dalla sua nascita ha assistito oltre 160mila famiglie.
«Il Premio Eubiosia», spiega Raffaella Pannuti, «è il riconoscimento simbolico che Fondazione ANT Italia ONLUS destina ogni anno ad aziende sostenitrici e non, ma è diventato anche un momento di incontro e confronto sul tema della responsabilità sociale d’impresa». Anche per questo la premiazione, a cui ha presenziato l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata preceduta dalla tavola rotonda “Intelligenza Artificiale Benessere Plurale”. «Dobbiamo essere aggiornati sulle innovazioni», ha concluso Pannuti, «per capire dove intervenire e valutare i costi futuri, anche utilizzando con metodo l’intelligenza artificiale. Telemedicina e IA richiedono sinergie tra pubblico, privato e realtà non profit. Attraverso il progresso, io vedo il futuro»
